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1. Che cos’è 2. Un
ospedale per animali selvatici 3. Come funziona il Centro
4. Tornare in libertà 5. I
successi del Centro 6. Dove siamo
1. Che cos’è
Il Centro Recupero Fauna Selvatica – LIPU (Lega Italiana
Protezione Uccelli) di Roma è il primo sportello cittadino
a disposizione degli animali selvatici in difficoltà e
di tutti coloro che desiderano dar loro una mano. Situato presso
il Bioparco di Roma, nella splendida Villa Borghese, il Centro
LIPU fornisce dal 1997, grazie all’Ufficio
Diritti Animali del Comune di Roma, un imprescindibile contributo alla tutela
della fauna selvatica, curando più di 5.000 animali l’anno
e contribuendo alla diffusione di una cultura e di una sensibilità ambientali
corrette.
Questa struttura LIPU è così diventata, in pochi
anni, un vero e proprio punto di riferimento nazionale per il
recupero della fauna selvatica e un servizio sempre più prezioso
e necessario per chiunque ami e desideri proteggere la natura.
Tutelare la fauna selvatica ed informare, educare, promuovere
una giusta coscienza ambientale: sono questi gli scopi del Centro
Recupero Fauna Selvatica di Roma come di ogni altra struttura
della LIPU.

2. Un ospedale per gli animali selvatici
A chi non è capitato, almeno una volta, di rinvenire
un passero caduto dal nido, un rondone debilitato o planato per
caso, un rapace caduto vittima di bracconieri, un riccio intossicato?
Cosa fare in questi casi? Spesso la buona volontà nel
raccogliere i nostri ‘amici’ sfortunati non è sufficiente.
Inoltre, tentativi ‘veterinari’ estemporanei possono
essere inefficaci o addirittura deleteri.
Il Centro LIPU, vero e proprio ospedale per gli animali, nasce
col preciso scopo di fornire una risposta concreta a ciò:
chiunque rinvenga un animale selvatico (uccelli, piccoli mammiferi
o altri vertebrati) bisognoso di cure, può raccoglierlo
e condurlo al Centro, dove il personale veterinario ed infermieristico
lo prende in consegna curandolo sotto tutti gli aspetti - pronto
soccorso, diagnosi, eventuale operazione, terapia, alimentazione,
riabilitazione, liberazione. 
Le cause del ricovero vanno dalle ferite d’arma da fuoco
alle patologie da impatto, avvelenamento e intossicazione. Numerosissimi
anche gli uccelli nidiacei ricoverati ogni anno nel periodo primaverile
ed estivo (circa 3000 esemplari vengono ricoverati durante la
bella stagione).
Falchi, gufi, rondini, ricci, pipistrelli: ogni anno sono oltre
5000 gli animali che vengono ricoverati e curati e moltissimi
quelli che possono riassaporare la libertà.
Inoltre, il Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU fornisce ai
cittadini ogni anno centinaia di consulenze telefoniche e via
e-mail su questioni legate alla fauna urbana.
3. Come funziona il Centro
Giunti al Centro, gli animali vengono schedati (numero di riferimento,
mittente, località di ritrovamento, specie, età/sesso,
patologia, dati biometrici) e condotti in infermeria dove hanno
inizio le cure specifiche. Le strutture dell’infermeria,
la sala degenza, la modernissima sala chirurgica e le voliere
sono i luoghi in cui gli animali, sotto la costante osservazione
del personale, vengono curati e trascorrono la loro degenza
svolgendo la necessaria attività riabilitativa, in vista
del momento in cui, completamente ristabiliti, essi tornano
in libertà.
Spesso il lavoro di terapia e riabilitazione può durare
molti mesi: esso va in ogni caso svolto secondo criteri molto
precisi, evitando il più possibile che l’animale
cada in stato di stress ed evitando, soprattutto, che eccessivi
contatti con esso possano causare un imprinting sull’uomo.
Solo quando tutti i criteri sono rispettati e tutte le cure del
caso hanno dato i frutti sperati, l’animale può considerarsi
realmente pronto per la sua reintroduzione in natura.

4. Tornare in libertà
La ‘liberazione’ è il momento conclusivo
e più emozionante del lavoro del Centro Recupero. Gli
animali curati e riabilitati ritornano liberi nei loro habitat
naturali.
Il Centro Recupero della LIPU effettua due tipi di liberazioni:
quelle ‘tecniche’, condotte esclusivamente dal personale
specializzato e riguardanti le specie più sensibili o
in generale gli animali che necessitano di un graduale ambientamento
nell’habitat; e quelle ‘pubbliche’, aperte
a tutti, dall’alto valore educativo ed emozionale per chi
vi assiste.
Spettacolare e coinvolgente, la liberazione di un animale curato è anche
il momento finale di un lavoro complesso ed impegnativo. Spesso
gli animali giungono al Centro LIPU in condizioni molto gravi:
fratture, intossicazioni, ferite d’arma da fuoco possono
a volte risultare letali o comunque rendere gli animali irrecuperabili
alla vita selvatica. Un intervento immediato, l’impegno
dei veterinari, del personale e dei volontari della LIPU, l’aiuto
da parte di chiunque ami e rispetti la natura, sono essenziali
a salvare gli animali selvatici e a preservare l’ambiente
e gli equilibri naturali.

5. I successi del Centro
In sette anni di attività, i successi dal punto di vista
tecnico conseguiti dal Centro Recupero LIPU presso il Bioparco
di Roma sono stati enormi:
- Circa 30.000 animali ricoverati
- Più di 18.000 animali riabilitati e reintrodotti
in natura
- Oltre 26.000 consulenze telefoniche e via e-mail ai cittadini
- Centinaia di visite guidate a gruppi familiari e a scolaresche
Dal punto di vista dell’apprezzamento del servizio da
parte dell’opinione pubblica e della stampa, in questi
anni sono stati centinaia gli articoli su quotidiani e riviste
nazionali o sulle principali reti nazionali (trasmissioni quali
Geo & Geo, Sereno Variabile, Uno Mattina, TG3 , ecc.).
Inoltre, il Centro Recupero è sede di numerose e importanti
ricerche scientifiche, alcune presentate in convegni internazionali
di ornitologia e biologia della conservazione, seguite da diverse
Università ed enti di Ricerca al fine di conoscere meglio
la biologia e l’ecologia di molte specie autoctone.
• Dove siamo
Il Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU di Roma si trova in
via Aldrovandi 2 (angolo viale Belle Arti) a Villa Borghese.
Siamo
aperti tutti i giorni (anche festivi) dalle 9,30 alle 17,30 orario
continuato.
Negli stessi orari, puoi contattarci anche per telefono allo
06/3201912.
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